La nostra storia

A.pr.E. Associazione Progetto Essere Maria Filippetto – onlus nasce nel settembre 2001 dall’esperienza vissuta da AGPU – Associazione Gruppo Progetti Uomo – che fin dal giugno 1983 realizza progetti di aiuto per persone emarginate attraverso l’occupazione lavorativa e l’ospitalità che inizialmente si svolge nella casa del presidente dell’associazione. Motivazione originaria dei fondatori dell’AGPU è stata quella di poter vivere in modo più coerente la propria fede cristiana con l’impegno di essere concretamente solidali con le persone che si conoscevano già e che si trovavano in situazioni di grave difficoltà.

L’appartenenza alla Associazione Gruppo Progetti Uomo Gruppo di persone che scelgono di vivere e realizzare Progetti per l’Uomo ) fin da subito -come scritto nello statuto- non fu legata alla appartenenza alla fede cristiana o ad altre, ma necessariamente obbligata dalla volontà di vivere esperienze di solidarietà concrete con persone in qualsiasi modo emarginate anche se appartenenti ad altri Stati o Fedi o Razze o Gruppi.

Nel 1990 l’avvocato Mario Filippetto e sua moglie Luisa Bernardi donano alla parrocchia di Santa Giustina V. M. in Padova il fabbricato di Via Leopardi affinché l’AGPU possa dare vita ad una comunità più numerosa e strutturata. L’associazione si impegna in un primo radicale restauro del fabbricato stesso per poter ricavare 7 posti letto.

Il 6 ottobre 1991, inaugurata da don Luigi Ciotti del Gruppo Abele di Torino, apre definitivamente la comunità “Casa don Carlo” in ricordo della figura e dell’opera del parroco di Santa Giustina scomparso il 13 maggio 1985. Dopo alcuni anni di esperienza i soci e i volontari constatano la crescente necessità di rispondere in modo più articolato ed efficace alla domanda sempre più pressante, anche da parte di persone emigrate, di trovare temporaneamente una sistemazione abitativa accogliente e dignitosa.

Nasce così l’Associazione di volontariato Progetto Essere Maria Filippetto – onlus (A.pr.E.) – che nel settembre del 2001, inizia la propria attività nella Comunità maschile per adulti in difficoltà in Casa don Carlo. La casa diventa, in continuità e collaborazione con l’attività finora svolta dall’AGPU, oltre che abitazione, anche sede per APRE.

Il 12 marzo del 2006, dopo un impegnativo restauro dell’ultimo piano di Casa don Carlo, viene inaugurata “Casa di Maria” per donne adulte che si trovano in gravi difficoltà. Il progetto era nell’aria da tempo e trova maturazione e concretezza anche grazie ad un contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dell’aiuto concreto del Centro di Servizio per il Volontariato di Padova.

Gli interventi sono di tipo educativo con l’intento di accompagnare per un periodo di tempo e con l’aiuto di operatori e volontari le persone accolte, in modo che possano ricostruire serenamente la loro situazione sociale, migliorando anche la propria condizione di salute. 

Le motivazioni e le condizioni necessarie per entrare a far parte di APRE o di viverne i Progetti restano fondate sulle convinzioni etiche e morali regolate dalla volontà di condividere – con la propria disponibilità, esperienza e competenza – le difficoltà di altri nel rispetto delle regole dettate dallo statuto dell’Associazione e dal regolamento delle comunità.